Anno Boom Superati I 7 Milioni Di Presenze

Ravenna Cervia Turismo Record


Ravenna Dati turistici record. Il mese di ottobre registra una crescita importante per la provincia, come confermano i dati che arrivano dall'assessorato di piazza Caduti

Si è consolidato infatti il trend virtuoso del 2009 che ha visto fin da gennaio un a crescita costante delle presenze turistiche, per un totale complessivo - mai raggiunto prima - di 7 milioni 22.272 presenze . «Il turismo si conferma un'attività strategica per l'economia provinciale - ha commentato l'assessore Libero Asioli -. Quello balneare e le città d'arte sono sicuramente
i soggetti trainanti, ma valorizzando maggiormente anche altri prodotti sarà possibile acquisire un valore aggiunto» .
Sono infatti le due realtà costiere di Cervia e Ravenna Lidi e le due maggiori città d'arte (Ravenna e Faenza) a trainare questa crescita, con un aumento complessivo del 5,62% . Ravenna città d'arte ha registrato 439.120 presenze (+11,65%) mentre Ravenna Lidi ha visto un aumento del 4,62% , con 2 milioni 476 .076 presenze, invertendo il trend del 2008 e raccogliendo, insieme a Cervia, ben 1'89,76% del turismo locale. Cervia rimane leader provinciale delle presenze su base annua, raccogliendo da sola il 54,4% del totale. In vertiginosa crescita anche Faenza, che con oltre 103.000 presenze ha raggiunto, dal 2006 ad oggi, una crescita pari al 50%. In ribasso invece le zone collinari come Riolo Terme, Brisighella e Casola Valsenio, anche se ottengono un buon riscontro di pubblico attraverso la ristorazione, le sagre e le feste legate alle peculiarità del territorio soprattutto di carattere enogastronomico.
A questo proposito l'assessore Asioli ha sottolineato «la necessità di irrobustire i trend dell'area collinare attraverso la valorizzazione di nuovi segmenti e una ricalibratura dell'offerta, mirata a un target più idoneo» . Lieve flessione anche per i comuni turistici della Bassa Romagna come Lugo e Bagnacavallo, che avevano invece trainato la crescita dell'ultimo biennio.
La spiegazione è che in momenti di recessione economica i comparti turistici maggiormente colpiti sarebbero proprio quelli del cosiddetto "turismo d'affari", core business dei due comuni. Per quanto riguarda le strutture alberghiere, le camere occupate sono cresciute dell'1,58%, con 4 milioni 455.292 presenze: la tendenza vede un aumento dei soggiorni negli hotel di fascia medio-alta (tre, quattro, cinque stelle) e un vero exploit degli affittacamere, che aumentano le presenze di quasi il 14% e degli agriturismi con oltre il15%. I dati confermano infine il buon andamento delle presenze straniere, cresciute del 4,47% .

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