MASSIMO Galli a Creta, Renzo Vecchiato in montagna. Ultimi spiccioli di (breve) vacanza per il coach e il gm della Coopsette, che lunedì prossimo si ritroveranno con la squadra per cominciare questa nuova avventura. Vacanze a cuor sereno, poiché nel giro di poche settimane i due sono riusciti a completare l?organico, inserendo 6 tasselli e definendo così il roster per il torneo di Legadue 2008/2009.
Ma dove si potranno collocare, i Crabs, nelle gerarchie del campionato? «Non ne ho la più pallida idea ? ribatte Vecchiato da qualche sentiero, prima di addentare un frugale pasto ?. Molti club devono ancora sistemarsi, poi ci sono da mettere in conto altri fattori, a cominciare dall?amalgama. Per quel che ci riguarda, noi siamo parecchio contenti, abbiamo costruito una squadra che ha un senso, il gruppo è stimolante».
Una Coopsette, aggiungiamo noi, a forte trazione anteriore, poiché entrambi gli americani sono stati posizionati sul perimetro, col play-guardia Goss e l?aletta McCray. «Ne avevo parlato a lungo con Galli e siamo andati in questa direzione. Il nostro obiettivo era tenere botta sotto ed essere pericolosi fuori. In un campionato come la Legadue una strutturazione del genere è importante. D?altronde basta guardare Caserta: se non avessero inserito in corsa Diaz, i campani non sarebbero saliti in serie A nei playoff».
CAPITOLO americani. McCray dovrà non far rimpiangere Omar Thomas: un compito non semplice. «Omar ci metteva cuore, generosità, era il nostro uomo-ovunque. Però non aveva la tecnica di McCray, un?ala che ha punti nelle mani, un tiratore: sarà la nostra prima punta, farà divertire i tifosi», sostiene il gm dei granchi. E di Phil Goss che si dice? In tre anni ha cambiato quattro squadre e altrettanti Paesi: è forse un caratteriale? «Non lo so, comunque gli agenti che trattano questo giocatore sono seri, pertanto mi sento tranquillo.
Poi è un giocatore tecnico, bello da vedere. E a livello di carattere, mettiamola così, non ci farà ammattire più di Pickett?». L?unica, piccola incognita riguarda il decimo: l?idea della società è quella di tenere aperto un ballottaggio tra l?italo-cubano Yankiel Moreno e Nicholas Crow. Quest?ultimo, però, non è detto che rimanga: non essendo più juniores, la 19enne ala vorrebbe trovare una squadra che lo faccia giocare con continuità. alb.cresc.
foto di http://www.flickr.com/photos/balakov
Tratto da
Il Resto del Carlino del 11 Agosto 2008
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