Il presidente del comitato del sì, il presidente Gianfranco Borghesi specifica: "Vogliamo smuovere le acque anche con la 'cugina' confinante, perchè ha sempre avuto particolare attenzione alla nostra zona.
Al presidente Massimo Bulbi e a tutta la Giunta provinciale abbiamo chiesto un parere sulla questione, per un appoggio istituzionale che solleciti i parlamentari di riferimento del forlivese".
Com'è andata? "Molto bene, la Provincia condivide pienamente le nostre richieste, rendendosi conto della nostra particolare situazione.
In particolare Bulbi ha spiegato che rispetto al caso di Savignano sul Rubicone, deciso in passato a lasciare Forlì per Rimini, la provincia si era decisamente opposta. Savignano rischiava per questo di dividere l'Unione di comuni creata con Gatteo e San Mauro".
Nel caso dell'alta Valmarecchia invece i 7 comuni sono tutti uniti per Rimini, pur avendo paesi confinanti con il forlivese come Sant'Agata Feltria che potevano scegliere un differente passaggio. "Certo, Forlì ha apprezzato molto la nostra unità", forse rimpiangendo anche qualche territorio. Sulla questione finanziamenti della Provincia di Pesaro e Urbino alla viabilità marecchiese, Bianca Barbieri (vicepresidente del Comitato) replica: "Pesaro rinuncia a milioni di euro e privilegia altri territori? Non mi stupico. Ritengo assurdo che continui a tenerci a costi spropositati, investendo su un territorio che si sviluppa completamente verso il riminese".