RICCIONE. Ricreare la tipica osteria romagnola con degustazioni e balli, e la possibilità di prenotare la vacanza direttamente dallo stand: dopo Anversa, Helsinki e Bruxelles sono alcune idee da mettere in pratica sin dalle prossime fiere per promuovere l'offerta turistica dell'intera provincia.
«Ricostruire un'ambientazione tipica romagnola - spiega Bruno Bernabei, presidente del consorzio CostaHotels - dove mettere insieme le nostre tipicità e il pubblico si potrà sedere per degustare i sapori di Romagna, sarà una strategia promozionale su cui dovremo puntare. Sono gli stessi visitatori delle fiere a chiederlo sempre di più, anche perchè permette un assaggio dei prodotti in maniera molto più tranquilla invece che in piedi». Non solo cucina ma anche intrattenimento in stile folcloristico: per Bernabei l'obiettivo è di rinsaldare il prodotto turistico alle tradizioni «per ricreare l'atmosfera di Romagna non dovranno mancare i ballerini. All'ultima fiera di Bruxelles quando ballavano le coppie si fermavano tutti. I turisti del nord Europa vogliono il calore che non hanno, quel calore che noi abbiamo in abbondanza. Noi questo vorremo cercare di darlo già dalle prossime fiere. Sotto quest'aspetto lo spot televisivo delle Marche è realizzato molto bene, raccoglie una serie di immagini che raccontano il territorio nella sua interezza: montagne verdi, castelli, gastronomia, Giacomo Leopardi. É sviluppato molto bene». Per Bernabei anche la tecnologia deve fare la sua parte «siccome tradizione e tecnica non fanno a pugni, anzi possono andare a braccetto, nello stand di fianco al catalogo ci dovrà essere il computer per poter effettuare subito la prenotazione. Andando oltre ogni visione uno Iat unico costa entroterra, sia in Valconca che in Valmarecchia, sarebbe la soluzione ideale».