QUATTRO grandi attori italiani, per uno dei massimi poeti del Novecento. Si apre con i versi di Thomas S. Eliot l'appuntamento con gli spettacoli del Meeting di Rimini, giunto alla 29esima edizione. Domenica sera alla fiera di Rimini, nella grande arena Ferrovie dello Stato, andrà in scena in prima assoluta La straniera, lo spettacolo realizzato appositamente per l'apertura della manifestazione di Cl, e tratto da T he Rock di Eliot.
L'OPERA segnò il debutto di Eliot alla drammaturgia, che scrisse il testo dopo essere stato contattato dall'attore Martin Brown, per mettere in scena uno spettacolo che servisse a raccoglier fondi per la ricostruzione di alcune chiese di Londra. E La straniera trae origine proprio dal racconto di The Rock, alternando i brani del testo a quelli dei Cori che lo stesso Eliot scrisse in occasione della messa in scena dello spettacolo. A dar voce e volto ai Cori sono alcuni dei più noti attori italiani, Giancarlo Giannini, Alessandro Preziosi, Lucrezia Lante della Rovere e Massimo Dapporto, che sono stati protagonisti durante l'estate di alcuni reading in tutte le città italiane dedicati ai testi di Eliot. Nel suggestivo allestimento de La straniera, diretto da Otello Cenci, le loro interpretazioni rivivono sulla scena solo attraverso le proiezioni, che si mescolano alle voci recitanti dal vivo e alle musiche originali di Marco Poeta (eseguite dal vivo). L'appuntamento è domenica sera alle 21.45.
DOPO l'omaggio a Eliot, La seconda giornata del Meeting lunedì vedrà la premiazione di What's in Your City, il concorso per giovani filmmakers. Organizzato insieme alla School of Visual Art di New York, il concorso ha visto la partecipazione di un'ottantina di registi da tutta Italia. A premiare i migliori lavori lunedì sera (all'Arena delle Ferrovie, 21,45) sarà Pupi Avati. Con lui sarà presente anche Gene Stavis della scuola newyorkese. Ma al Meeting non mancheranno i concerti. Quattro, in particolare, quelli da non perdere.
Il primo è in programma il 26 agosto, quando il Coro Oldarra proporrà una speciale serata dedicata ai canti baschi, mentre il 27 agosto appuntamento con Il Fado... l'anima e la sua musica, spettacolo di e con Marco Poeta, uno dei maggiori interpreti della musica portoghese. Che in compagnia di due tra i migliori interpreti del fado: Jeorge Fernando e Ana Moura, che è considerata oggi una delle voci più incisive in questo genere musicale. Insieme ai tre 'fadisti' sul palco ci saranno anche Francesco Di Giacomo e Silvia Mezzanotte. Il giorno dopo, il 28 agosto, l'omaggio alle musiche di Nino Rota, il compositore di Fellini ma anche delle musiche del Padrino. A far rivivere le note di Rota sarà l'Orchestra Accademia delle Opere di Milano, accompagnata dai danzatori della scuola Aulos. L
a rassegna di spettacoli del Meeting si concluderà nel segno della musica "italiana": il 29 agosto sarà infatti Davide Van De Sfroos con la sua band a portare il suo folk-rock lombardo sul palcoscenico riminese. Per il teatro, dopo il debutto con lo spettacolo in anteprima su Eliot, il 25 agosto sarà di scena la compagnia Cantiere Centrale, impegnata nella rappresentazione de La Bottega dell'orefice, l'unito testo drammatico scritto in vita da Karol Wojtyla, quando ancora non era Papa Giovanni Paolo II.
foto by http://www.flickr.com/photos/magannie
Tratto da
Il Resto del Carlino di MANUEL SPADAZZI del 21 Agosto 2008
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