NON AVRA' la firma di grandi archistar come Norman Foster o Jean Nouvel. Ma il project financing per la riqualificazione di lungomare Spadazzi è destinato a cambiare completamente la 'cartolina' di Miramare.
NON AVRA' la firma di grandi archistar come Norman Foster o Jean Nouvel. Ma il project financing per la riqualificazione di lungomare Spadazzi è destinato a cambiare completamente la 'cartolina' di Miramare.
E sarà, probabilmente, uno dei primi a essere realizzati a Rimini. La conferma è arrivata l'altra sera, nella commissione tecnica convocata per dare il primo via libera al progetto. Presenti, naturalmente, il vice sindaco Maurizio Melucci, una rappresentanza degli operatori e il gruppo di architetti che hanno firmato il progetto, guidati da Albini. Che hanno 'intascato' giovedì sera l'ok dell'amministrazione.
"Il progetto è valido, e assolutamente strategico - spiega Melucci - perché quel tratto di lungomare Spadazzi, che sarà completamente rifatto, collegherà il nuovo polo del benessere della Novarese alla Murri. Con queste tre opere, cambierà completamente il volto di Rimini sud, e si arriverà a quella pedonalizzazione del lungomare che auspichiamo da tempo"
IL PROJECT, simile a quello che ha rivoluzionato il lungomare di Riccione, prevede la costruzione di 440 posti auto interrati (metà a rotazione, metà in vendita), una grande promenade, nuovi arredi e una grande torre con impianto fotovoltaico. Non il grattacielo di Foster, per intenderci, ma comunque un 'simbolo' della rinascita di Miramare. Previsti anche 1500 metri quadrati di nuove aree commerciali, che saranno destinati a ristoranti negozi di qualità: è il 'motorino' immobiliare che palazzo Garampi ha concesso agli imprenditori in cambio della realizzazione del progetto, che costerà ai privati 8 milioni di euro, e almeno altri 5, 6 milioni per gli arredi.
"Ora che l'operazione può partire, con la benedizione del Quartiere 3 (che ha già espresso un parere positivo) tocca a noi imprenditori - rilancia l'associazione Miramare Wiva - fare la nostra parte". Insieme al project, cambierà anche la spiaggia: in quella zona è infatti previsto l'accorpamento di 7, 8 stabilimenti balneari. "Da adesso fino a settembre - continua Melucci - ci sarà tutto il tempo per le osservazioni, le correzioni, le indicazioni. Dopodiché si potrà partire con il bando europeo per assegnare i lavori".
ECCO perché il project di Miramare, insieme all'intervento per la pedonalizzazione del lungomare nel tratto di fronte alla Murri, sarà probabilmente il primo a vedere la luce e l'inizio dei lavori.
foto by http://www.flickr.com/photos/giospa83/