"Progetto Conca" cresce C si amplia ora all'intera vallata.
"Progetto Conca" cresce C si amplia ora all'intera vallata.
Si e conclusa la prima fase dell'iniziativa provinciale dcdicata alia pianiflcazione e alia valorizzaztone del tcrritorio, c ieri matt ina a San Clemente il convegno "Progetti e risorse per la valorizzazione della valle del Conca" c statu I'occasione per fare il punta sui pcrcorso iniziato due anni fa. Oggi ai Comuni di Cattolica, Misano Adriatico, Morciano, San Giovanni in Marignano e San Clemente si affiancano anche Montefiore, Saludecio, Mondaino, Gcrnmano, MontecoJumbo e Montegr idolfo. «Ora impegnati su questioni concrete ha sottolineato l'assessore alla pianificazione della Provincia di Rirn ini, Alberto Rossini -: per la parte del Progetto Conca iniziale, quello che vede insieme i comuni della bassa Valconca occorre passare dalla fase meta progettuale alia fase di progettazione operativa, soprattutto per il percorso lungo il Conca». In particolare proprio la scorsa settimana e stato siglato l'accordo di programma con la societa Sant'Andrea-che sta lavorando sulla progettazione di dettaglio dell'area produttiva ecologicamente attrezzata. «In questo casu si potranno
acquisire finanziamenti regionali e comunitari - ha ricordato Rossini -, che peraltro seppure su altri capitoli potranno riguardare anche le aree produttive gta esistenti, come l'area di Cattolica-San Giovanni». Per quanto riguarda la mobilita, a breve partiranno i lavori della bretella della Sp17, mentre la sperimentazione del trasporto a chiamata, gta stata avviata, «caso mai deve essere rafforzata», ha continuato l'assessore.Dovra invece avviarsi il percorso progettuale della parte alta della Valconca, cosi come I'istituzione del paesaggio semi-naturale protetto.Jnfine si potranno gta da ora avviare Ie procedureper impegnare Ie risorse provenienti dai fondi europei, ha aggiunto Rossini, «ai quali peraltro sono collegate Ie risorse che per gli stessi obiettivi e per le stesse aree vengono messi a disposizione dei privati. Restano anche problerni aperti, ha concluso l'assessore. «Pen so in particolare al fatto che la Valconca e una delle zone che in termini demografici e cresciuta di piu negli ultimi anni e che ancora non ha concluso questa spinta. Occorre riflettere su quali possono essere le conseguenze di una crescita che ha visto aIcuni comuni aumentare del 7% la propria popolazione». I nodi sono tanti, ha concluso: «Ci sono questioni che attengono allo sviluppo urbanistico, alla qualita degli interventi residenziali, aIle scelte legate alla presenza dei servizi: daIla mobil ita aile scuole, dalJe materne in poi, ai servizi per il tern'po libero e la cultura»
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