NON DITE che Rimini vuole soffiare lo scettro di capitale rivierasca del mutòr a Misano.
NON DITE che Rimini vuole soffiare lo scettro di capitale rivierasca del mutòr a Misano.
No, l’ambizioso progetto che circola negli uffici, seppure ancora in fase del tutto embrionale parte, almeno ufficiosamente, all’insegna della sinergia e della «massima collaborazione e integrazione di un’offerta che vedrebbe il Riminese coprire quasi l’intero universo degli sport motoristici».
Ovvero a Superbike, Moto GP, automobilismo, maxi-camion Truck di Misano, si aggiungerebbero gare europee ed iridate di go-kart (oggi in Romagna si fanno solo a Pinarella di Cervia) e supermotard a Rimini.
Non solo: qui anche campionati giovanili per bambini e ragazzi di Minimoto GP, che sia in Italia che in Spagna sono da anni vivai e punti di partenza di tanti campionissimi. E una scuola nazionale di guida sicura e sportiva, che ha già un primo placet (la «disponibilità») della Federazione automobilistica nazionale.
Il circuito riminese sorgerebbe in zona ex Ghigi, alla Gaiofana, a ridosso della superstrada per San Marino.
L’amministrazione comunale ha la proprietà di aree sia a destra che a sinistra di via Maceri.
Sulla parte destra - tramontato il sogno di qualcuno di costruirvi un nuovo stadio - sorgerà la Cittadella per il calcio. Anche questo un progetto ambizioso, in fase più avanzata di quello motoristico.
In Comune sono già arrivate quattro lettere di disponibilità da parte di altrettante ditte (di Ferrara, Ravenna, Pavia e Rimini) a partecipare al bando in project financing: prossima tappa a dicembre, «aggiudicazione prevista intorno a febbraio, avvio dei lavori a primavera», spiega il dirigente comunale ingegner Massimo Totti. Nasceranno 4 campi da calcio (2 sintetici, compreso il centrale con tribuna, 2 in erba), 3 da calcetto, uno da calciotto. Un percorso vita per jogging, un ristorante, un b ar4, una palestra e una sala conferenze da 100 persone (totale dell’edificio 2.300 metri quadri). Più due parcheggi da 8.500 mq. su un’area di ben 10 ettari!
E a sinistra della strada c’è un sogno: quello del «mutòr», magari in collaborazione con la vicina San Marino. E’ lo stesso Totti a mettere le mani avanti: «Ci rendiamo conto che una scelta del genere ha un certo tipo di impatto, e per questa andrà discussa in sede di nuovo Psc. Ma ha anche risvolti potenziali formidabili dal punto di vista turistico ed economico: i kart sono in forte crescita, con manifestazioni capaci di muovere anche 5000-10mila persone, anche grazie all’effetto Schumacher; e le gare motard hanno un vero boom».
Qualcuno ha già immaginato come potrebbe essere l’autodromo di Rimini: 2.000 persone a sedere nelle tribune, pista sui 1.800 metri ma «scomponibile», con rettilinei e raggi di curvatura modificabile a seconda della disciplina; investimento sui 4 milioni di euro.
Ma attenzione: «O lo realizzi complementare a Misano — si entusiasma Totti, appassionato di sfide in pista — nella prospettiva di ospitare eventi europei e mondiali, in stretta collaborazione con San Marino, e avvalendoti della formidabile offerta ricettiva della riviera, o sei destinato al piccolo cabotaggio».
foto by http://www.flickr.com/photos/acromion/