QUANTE VOLTE è capitato di lasciare la chiave nella toppa e di non poter più entrare in una stanza? Oggi con la chiave ?antipatema' non è un problema: si inserisce il dispositivo dall'esterno, si ?cattura' la chiave, si gira e il gioco è fatto.
Ad averne depositato il brevetto è stato Domenico Fabbri, terzo classificato al primo Concorso a premi per brevetti per invenzioni industriali e modelli d'utilità promosso dalla Camera di Commercio, che ieri a Castel Sismondo, ha vissuto il suo atto conclusivo.
A premiare i migliori tra i 26 brevetti che hanno partecipato al concorso il presidente Manlio Maggioli.
I 5mila euro del primo premio sono andati a Giovanni Masinelli e Roberto Piastra, vincitori con il loro "metodo per realizzare una protezione per guardrail".
n brevetto depositato in Europa e negli Stati Uniti, che serve per proteggere i motociclisti dalle collisioni con gli elementi del guardrail che presentano spigoli vivi, ed è realizzato riciclando pneumatici. Seconda piazza per Marco Fabbri, 48enne, imprenditore con un diploma da perito, che ha vinto 3mila euro per aver inventato "un'apparecchiatura per testare condizioni limite di impiego di veicoli a due ruote".
Più che un hobby un secondo lavoro per lui, che già nell'86 aveva creato il tintarella test, macchina che misurava l'abbronzatura.
Al terzo posto, un altro Fabbri, Domenico, con la già citata chiave antipatema: per lui premio di 2mila euro.
"Abbiamo promosso questa iniziativa-ha concluso Maggioli-per incoraggiare chi ha talento ad innovare. Nel 2006 la nostra Provincia è stato la prima in regione per il numero di invenzioni industriali (84) e la seconda, dopo Ravenna, per deposito di modelli di utilità (23)".
Alla cerimonia anche il decano dei ?geni' riminesi: Luigi Ronchi, classe 1915, perito industriale, che ad oggi vanta 5 brevetti depositati: dal gelato da spiaggia (che non si scioglie) al sistema per arbitrare il calcio? senza arbitro.
Tratto da
Resto del Carlino del 7 Novembre 2007
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