AVANTI ADAGIO, con fatica, a causa di una zavorra che va sotto il nome di costo del lavoro, tasse secondo gli operatori sempre più alte e carenze infrastrutturali. La grande industria delle vacanze emiliano-romagnola fa i primi bilanci della stagione estiva e scopre di avere ancora appeal sui turisti italiani e stranieri ma deve fare i conti con un carico più pesante di costi fissi: dalla luce al carburante, dalla pressione fiscale alle spese per i dipendenti.
