Continuano ad aumentare le richieste di posto barca nel porto di Cervia, così il Porto Marina marina Vecchia incomincia a pensare all’idea di istallare il “Dry Storage”, il porto a secco.
Continuano ad aumentare le richieste di posto barca nel porto di Cervia, così il Porto Marina marina Vecchia incomincia a pensare all’idea di istallare il “Dry Storage”, il porto a secco.
Il Dray Storege, porto secco, è una soluzione alternativa all’ormeggio delle barche in caso di mancanza di posti. Questa tecnica, una novità nella pianificazione portuale turistica a basso impatto ambientale, è già utilizzata con successo in vari parti d’Italia, in Francia e negli Stati Uniti. Il porto a secco è una soluzione ideale per la piccola nautica costituita da imbarcazioni non superiori agli 8 metri, in quanto consente di integrare i posti barca a mare attraverso l’utilizzo di un ormeggio asciutto e un muletto di tipo movimentazione containers. Questa soluzione di parcheggio per barche in depositi a terra non lontani dal mare, potrebbe essere adottata anche dal porto di Cervia.
Questa sera alle ore 20 presso il Circolo Nautico Cervese si terra un convegno sul “Dry Storage”. Durante i convegno promosso dall’Assonautica provinciale di Ravenna e da Porto Marina Vecchia, gestore delle aree riservate ai servizi di ormeggio per il diporto nautico di Cervia, si presenterà questa nuova tecnica di ormeggio e si discuterà della possibilità d inserirla anche a Cervia.
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