RIMINI. E' una sorta di grande prova in vista dell'estate, un momento in cui misurare gli effetti della crisi sui bilanci dei vacanziori. Gli operatori rìmìnesì aspettano la Pasqua (12 aprile) anche per questo: se il tempo è clemente e la gente viene, allora si guarda alla stagione con un certo ottimismo, altrimenti meglio cominciare a preoccuparsi.
