PROPRIO come un paio di anni fa con la Juventus, i riflettori della serie B si accendono subito sul Rimini. D'anticipo (e in diretta tv) al "Tardini" contro il Parma stasera toccherà ai biancorossi giocare dunque i primi novanta minuti cadetti. La pressione dell'evento, probabilmente, la sente anche Elvio Selighini.
Per il tecnico di Novafeltria sarà un po' come il primo giorno di scuola davanti a un 'insegnante' severo, pur stimato per il suo prestigio. Perché il Parma di Cagni fa paura. Basta guardare l'organico per rendersi subito conto che quella in Emilia per capitan Ricchiuti e compagni non sarà una serata facile. «Il loro valore lo conosciamo - ripete Selighini ormai da una settimana -, ma anche loro in questo momento della stagione avranno pure, come noi, qualche problemino... Poi è chiaro che se andiamo a guardare i nomi...».
REGINALDO, Castellini, Paloschi, i fratelli Lucarelli, ma anche Leon, Zenoni, Kutuzov. Ne basterebbero la metà per mettere paura a chiunque. Il Rimini che si presenta poi in Emilia non è al top. Ieri non sono partiti Bravo e Cipriani (entrambi infortunati) oltre al polacco Augustyn (problemi di tesseramento), ma al meglio della condizione fisica non sono nemmeno Frara, Paraschiv e naturalmente Vantaggiato. Il bomber brindisino giocherà, ma probabilmente non dal primo minuto lasciando Docente in coppia con Ricchiuti.
«Deciderà all'ultimo momento - non si vuole sbilanciare Selighini - ma, prima o dopo, giocheranno entrambi». Un dubbio in attacco e un dubbio in difesa, dove si sono alzate le quotazioni dell'ultimo arrivato Sottil nell'undici iniziale al fianco di Milone. L'alterantiva resta Rinaldi, che ha superato i suoi guai fisici. «Le mie scelte sono sempre basate sulla condizione dei giocatori - dice il mister - e anche in questo caso sarà così. Sottil è appena arrivato, ma l'ho trovato bene».
SE A SELIGHINI mancherà qualche pedina importante, Cagni all'ultimo momento è stato costretto a non inserire nella lista dei convocati il centrocampista Pisanu alle prese con un problema muscolare. Per quel che riguarda l'undici iniziale, in zona gol Cristiano Lucarelli farà coppia con Kutuzov, mentre Reginaldo e Leon si occuperanno delle fasce in quel 4-4-2 di Cagni al quale non manca di certo qualità. L'unico dubbio resta in difesa, dove Zenoni si gioca una maglia da titolare con il danese Troest.
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Tratto da
Il Resto del Carlino di DONATELLA FILIPPI del 29 Agosto 2008
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