«Comprendo l’ansia del consigliere regionale Salomoni di cavalcare ogni e qualsiasi fatto per portare voti all sua campagna elettorale, ma nel caso del parco eolico di Monte dei Cucchi il suo intervento (e quello del Mazza (Sd) è fuori luogo e intempestivo.
I consiglieri regionali arrivano in ritardo e soprattutto intervengono in una situazione ad oggi “c o n ge l a t a ” e che non vede, nel caso del Parco, la competenza della Regione, ma solo di Provincia e del Comune di San Benedetto Val di Sambro». Il consigliere provinciale dell’Udc Mauro Sorbi risponde così alla interrogazione regionale di Salomoni ed espone i fatti.
«In data 8 ottobre abbiamo presentato in Provincia un interpellanza riguardante l’a nnunciata realizzazione dell’ impianto eolico dando voce a cittadini, giuristi ed esperti che giudicavano negativa la collocazione dello stesso parco eolico - spiega Sorbi - Con soddisfazione, Provincia ha sospeso la procedura di impatto ambientale, dovuta proprio al fatto che la Società proponente ad oggi non ha fornito quelle integrazioni che la stessa Provincia chiese girando le nostre osservazioni, e che rimarrà tale fino a quando e se la ditta non risponderà alle integrazioni da noi suggerite e fatte proprie dalla stessa Provincia.
Ora quindi Provincia è in attesa delle integrazioni richieste alla Società proponente. Se e quando arriveranno la valutazione di impatto ambientale potrà continuare e solo quando saranno prese decisioni in merito non faremo mancare il nostro apporto . Noi non abbiamo alcun pregiudizio sulle installazioni delle pale eoliche, che in alcuni casi sono veramente utili e danno ai cittadini vantaggi economici, ma queste installazioni non devono mai pregiudicare la vivibilità del territorio e naturalmente la sicurezza dei cittadini».