LA 'FEBBRE' rosa stavolta ha finito per contagiare anche lui. Così ieri pomeriggio tutta l'Italia ha iniziato a 'prepararsi', idealmente, alla Notte rosa con Linus, che su Radio Deejay in diretta dalla piazzetta del Faro a Riccione (con l'inseparabile Nicola Savino) ha parlato a lungo della festa sulla Riviera.
«Per la prima volta sono stato protagonista anch'io della Notte rosa - ammette Linus - Gli anni scorsi, in effetti, mi ero sempre tenuto un po' ai margini, ma stavolta era impossibile non essere coinvolti dal clima di festa e di allegria che si respira in Riviera. E intendo tutta la Riviera». Qualche giorno fa, presentando l'evento, l'assessore regionale al Turismo Guido Pasi faceva notare come ormai le 'notti bianche' non fanno più notizia. La 'Notte rosa' invece è unica, inimitabile.
Perché tanto successo?«Perché è un grande contenitore di eventi. Perché è vincente l'idea di coinvolgere tutta la Riviera, compresi gli operatori. Alla festa della Notte rosa partecipano davvero tutti. Tutta la costa romagnola, ieri sera, si è tinta di rosa. L'evento dunque funziona, sotto tutti i punti di vista. E c'è un altro aspetto, altrettanto importante».
Quale?
«La comunicazione. Dell'evento della Notte rosa se ne parla, da giorni, anzi settimane, in tutta Italia. Anch'io, se non facessi questo lavoro, da semplice 'turista' in trasferta da Milano non potevo non partecipare alla festa. Questa è la forza della manifestazione: contrariamente a tante altre simili, l a Riviera con la Notte rosa ha saputo far parlare di sè come forse non accadeva da tempo. E' riuscita a far passare il messaggio di un divertimento positivo, e di unità. Spesso ci si fa la guerra tra una località e l'altra per le iniziative. Invece per la Notte rosa è accaduto il contrario».
C'è chi sostiene che la 'Notte rosa' poteva accadere soltanto qui, a Rimini, che è la spiaggia d'Italia...
«In un certo senso è davvero così, se per Rimini si intende anche tutto il resto della Riviera, quell'infinito 'agglomerato' che si estende per tutta quanta la costa. Allora si può parlare di Rimini come della spiaggia d'Italia. E non a caso noi di Radio Deejay, d'estate, veniamo sempre qui a trasmettere in diretta. Qualcuno si stupirebbe o ci chiederebbe spiegazioni se andassimo a Jesolo, a Viareggio o in qualche altra località di mare. Ma veniamo a Riccione, sì insomma a Rimini, e allora è tutto normale: nessuno si stupisce se la nostra radio trasmette da qui. Perché questa è la spiaggia d'Italia».
Tratto da
Il Resto del Carlino di Manuel Spadazzi del 6 Luglio 2008
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