sale in cattedra stasera il sassofono di Lew Tabackin, tra i musicisti più rappresentativi del jazz attuale, che senza copiare o emulare i grandi musicisti del passato, ha assorbito quegli elementi nel suo stile, creando il proprio suono, unico ed originale.
Con lui sul palco Marco Tamburini, Giuseppe Bassi e il batterista Roberto Gatto (prima volta al Bravo), tre autentici alfieri del jazz moderno made in Italy.