I fiocchi bianchi hanno cominciato a cadere nelle prime ore della mattina e hanno imbiancato oltre alle montagne più alte dell'Appennino cesenate, anche quelle che fanno da corona a Bagno di Romagna e San Piero (tetti inbiancati) dove però le strade ieri risultavano libere dalle neve e quindi niente problemi particolari.
Tra le varie località imbiancate ovviamente anche Balze situata sopra quota 1000 metri sulle pendici del Fumaiolo, Verghereto e Alfero a quota 800 metri.
Ieri pomeriggio c'erano circ a 5 centimetri di neve al Rifugio Biancaneve e sul valico del Fumaiolo, a quota 1400 metri sul livello del mare dove sono entrati in funzione i mezzi spartineve e spargisale della Provincia.
MEZZI SPAZZANEVE e spargisale hanno operato anche lungo la E45 nella tratta appenninica direzione Cesena-Roma.
Da Canili-Piantrebbio a Verghereto direzione nord la "superstrada" è da oltre 20 giorni invece chiusa al traffico per lavori per la ricostruzione di "solette"sul viadotto Fornello.
Spartineve sono entrati in funzione anche lungo la strada provinciale 137, che scollina a quota 865 metri sul livello del mare del valico di Montecoronaro, ma almeno sino al pomeriggio non erano stati registrati problemi di rilievo alla circolazione, anche grazie alla tempestività dell'intervento dei mezzi spartineve.
IERI LE CATENE a bordo del veicolo erano obbligatorie per percorrere la E45 nella tratta San Piero in Bagno-Canili-Piantrebbio di Verghereto e varie strade provinciali dell'Alto Savio.
Obbligo di catene montate o pneumatici per neve per percorrere invece la provinciale del passo dei Mandrioli situato a quota 1173 metri sul livello del mare.