DOPO DAIJIRO KATO, un altro motociclista giapponese potrebbe mettere su casa a Portoverde. Il porticciolo misanese è, infatti, stato scelto come possibile residenza italiana di Shinya Nakano (foto), il giovane pilota ingaggiato a fine ottobre dal Team Gresini per il prossimo Motogp.
NAKANO, classe 77, originario di Chiba (Giappone), ha debuttato nel Motomondiale con la Yamaha nel 1998, passando alla Kawasaki nel 2003. La voce che, dopo il suo passaggio nella squadra di Gresini, stia cercando una base a Portoverde si è diffusa in questi giorni, da quando persone del posto sono state contattate per trovare l'alloggio. La ricerca non dovrebbe essere difficile perché, si dice, come da consuetudine i piloti del Sol Levante non hanno pretese particolari. La necessità principale è quella di avere un appoggio logistico il più vicino possibile al team di appartenenza quando iniziano le gare del mondiale. L'unica caratteristica richiesta per la nuova residenza italiana è che si trovi in un posto «tranquillo». Ed ecco che gli è stato proposto Portoverde, ma se poi effettivamente sceglierà o no di alloggiare qui si saprà solo nei prossimi giorni.
PER I PORTOVERDINI, se Nakano sceglierà di trasferirsi in darsena, sarà un po' come tornare indietro nel tempo, quando incrociavano per le vie Kato che con la famiglia abitò a Portoverde un paio di anni, e che ancora oggi ricordano per la sua riservatezza e cordialità.
DISCREZIONE e tranquillità sono un po' le peculiarità di questa località, che hanno spinto, rivelano i residenti, diversi personaggi del mondo dello sport, dell'imprenditoria e persino della politica a rifugiarsi nella zona parte dell'anno. Se a questo poi si associa l'amenità della costa, molti ancora si chiedono come mai questo luogo non si riesca a valorizzare come merita.
(photo by Stuart R Brown)