L'AVAMPORTO e la messa in sicurezza della marineria possono attendere, ma gli spazi culturali al porto si fanno largo a gomitate. Bel passo avanti per il capannone storico ribattezzato affettuosamente «mucchio d'ossa», perché salvato in passato all'ultimo secondo dalle ruspe scalpitanti. Noto anche, in banchina, come «capannone Palloni», perché già ricovero della magnifica barca a vela del presidente del Club Nautico.
