Paolo e Francesca, chi erano costoro al cospetto di Marco e Michele «Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse quel giorno più non vi leggemmo avante». Così Dante Alighieri. Nel caso di Marco (Travaglio) e Michele (Santoro) non è un antico libro d'amorosi sensi ad esser galeotto ma le più caduche colonne d'un quotidiano, il Fatto quotidiano nelle fattispecie, di cui Travaglio è peraltro co-fondatore, e nelle cui colonne è stata ospitata una lettera aperta. Quasi d'amore. Di Michele a Marco. Caro Marco ti scrivo, così ti distraggo un po' dall'incazzatura dell'ultima puntata di Annozero.
