"Dal 7 gennaio il Comune è pronto ad attivarsi per spostare gli ambulanti-gongola il vicesindaco Maurizio Melucci -. Appena la Fondazione Cassa di Risparmio ci darà l'ok, si potranno iniziare i lavori. Contiamo di farlo entro lo stesso mese di gennaio".
La maggioranza, riunita l'altra sera, ha dato il via libera. Resta ovviamente da percorrere l'iter consiliare di modifica viaria.
Sì, perché per partire occorre spostare su via Circonvallazione Occidentale e in parte del parcheggio Sartini i circa 110 banchi (un quarto dei 405 totali) degli ambulanti che oggi, mercoledì e sabato, occupano il "campone" dietro la Rocca.
La via sarà così chiusa completamente al traffico, nelle due mattinate di commerci. Tranne l'ultima parte, da via Tosi verso il ponte di Tiberio. Aperta solo per chi è diretto verso mare.
Questa è la novità forte della proposta del Comune. Non si potrà più, varcato il ponte, girare a destra verso il centro, ma solo svoltare a sinistra direzione mare, lungo via Bastioni Occidentali. "Ciò consentirà di alleggerire addirittura il traffico rispetto ad oggi nel quartiere a ridosso del mercato", osserva Melucci.
Inizialmente il Comune aveva ipotizzato di mantenere la svolta anche a destra, convogliando il traffico in via Olivieri e stradine interne. La sollevazione di molti residenti e la nascita di un Comitato - oltre alle osservazioni tecniche - hanno fatto decidere altrimenti.
In sostanza, chi verrà in auto o moto dalla stazione, ad esempio, dovrà bypassare il centro passando per via Tripoli, o dalla zona Celle e via Marecchiese. O invece se l'obiettivo fosse non il bypass ma visitare il centro storico, parcheggiare al Settebello o al parcheggio del ponte di Tiberio, oppure alla Scarpetti.
Chi invece transiterà da monte a mare (da via Valturio, ad esempio), non passerà più da piazza Malatesta. Ma seguirà il percorso via Campana - via Flori - via Tosi in uscita sulla Circonvallazione.
ALTRA ipotesi, ancora più spinta, riguardo al ponte, avanzata sempre l'altra sera in maggioranza: la chiusura completa, sempre nelle due mattinate di mercato, del monumento romanico al traffico viario. Pedonalizzato: prove tecniche a futura memoria (nel 2012 il Comune prevede di mandarlo in pensione, dopo duemila anni).
"Sulla pedonalizzazione del ponte nei due giorni ragioneremo-dice Melucci -. Altrimenti, svolta a sinistra. E' chiaro che si chiede qualche sacrificio
. Ma riteniamo che oggettivamente non ci siano altre soluzioni per consentire di raggiungere i diversi e fondamentali obiettivi: la riqualificazione e messa in sicurezza del mercato. La valorizzazione del centro e il recupero completo di Castelsismondo, un pezzo così importante della storia e della memoria della città".
Parte del progetto riguarda la realizzazione di nuovi parcheggi. Uno è il fast park Fracassi: in pratica si aggiunge un piano (prefabbricato) di parcheggio sopra al parcheggio attuale. Qui si sfioreranno i 300 posti auto. L'altro è il parcheggio interrato in via Scarpetti. Tempi più lunghi ma 900 posti a regime. Nel frattempo navette di collegamento coi parcheggi esistenti.
IL COMUNE rinnova anche l'invito ("non coercitivo") alla rottamazione volontaria di parte dei banchi. Si punta a sfoltire i marginali. Considerando che il mercato "è tra i più grossi dell'intera regione" (405 banchi su 22mila metri).
Ma confermando che viene ritenuto patrimonio della città. Melucci conferma l'obiettivo di abbattere (grazie a una permuta, già in corso) la sede Ausl, che si trasferità presso l,'ospedale e la scuola materna e recuperare spazi liberi.
Utilizzabili "anche" per il mercato. Il Comune ieri ha inviato una lettera di "pronti allo start" alla Fondazione Carim, che finanzierà il recupero del fossato. "Attendiamo di leggere la missiva-commenta il presidente Luciano Chicchi -. Se siamo pronti? Certo. Noi siamo pronti da molto tempo".