MATRIMONI dichiarati nulli perché non sono mai stati consumati. Non siamo in qualche oscura epoca storica, ma ora, nel Riminese, in quella che continua a essere definita come la terra degli amatori. Eppure ci sono anche questi tra i «capi d'accusa» che hanno portato a dichiarare nulli diversi matrimoni. Sono circa 120 i riminesi in fortissima crisi - non solo per matrimoni non consumati - che, ogni anno, passano nelle stanze del Tribunale ecclesiastico (le cause si attestano sulle 25: quelle provenienti dalla Diocesi di Rimini sono seconde, in Regione, solo a quelle di Bologna).
