MATRIMONI a picco nel 2008. L’anno scorso le unioni sono state appena 404, ben 128 in meno rispetto al 2007. Mai così poche coppie erano salite all’altare. Si tratta del dato più basso di sempre, di gran lunga peggiore anche del precedente record negativo (499, nel 2004).
Complessivamente, i riminesi che hanno detto il loro sì in chiesa sono stati 221 (altro primato negativo), mentre i matrimoni civili sono stati 183. Continuano a essere tanti anche i matrimoni ‘misti’, quelli cioè dove almeno uno dei due sposi non è italiano.
L’anno scorso sono stati 94, in pratica uno su quattro. Anche se, sottolinea la Turci, «non ci sono segnalazioni di unioni ‘sospette’.
Quelle, per intenderci, dove lei è straniera e molto più giovane di lui».
In compenso si allunga la vita media degli sposi. Tra i 598 riminesi che si sono sposati nel 2008 (indipendente dal comune dove è stato celebrato il matrimonio), l’età media degli uomini è stata di 36 anni, quelle delle donne di 32. Ma in 128 casi risulta la donna più grande dell’uomo, e in alcuni matrimoni la differenza d’età superava anche i 10 anni.
Al primo gennaio, complessivamente, risultano coniugati a Rimini 33235 maschi (49,25%) e 33588 femmine (46,23%). Il 43,41% dei maschi è celibe, il 35,39% delle femmine nubile. Solo il 2% è divorziato. «Sono in netto aumento invece – osserva la Turci – le convivenze. Tanti nostri giovani, pur andando a vivere insieme, non ‘ufficializzano’ l’unione».