«Vapore rosso è lo scorrere della vita, del sangue, del nostro esserci ? dice Modula ? e il viaggio dei due protagonisti della mostra è una migrazione, un bisogno di spostarsi per raggiungere un altro spazio, per uscire da una dimensione che si sente stretta». E così l'artista dipinge paesaggi che sono anche interiori, strade che sono vene del corpo, spazi e sentieri che conducono a una rinascita, alla possibilità del nuovo. Il desiderio di ripartire da zero si fa concreto, si materializza anche nel bisogno di "scollegarsi" da una sovraesposizione di stimoli comunicativi che costringe al ritiro in se stessi, per riprendere il controllo e tentare poi diverse possibilità.
