FORSE non lo sapete, ma se nell'armadio potete sempre contare sul capo del cuore che vi salva in ogni occasione lo dovete a due stilisti che a Rimini hanno fatto la loro fortuna e il loro laboratorio creativo
FORSE non lo sapete, ma se nell'armadio potete sempre contare sul capo del cuore che vi salva in ogni occasione lo dovete a due stilisti che a Rimini hanno fatto la loro fortuna e il loro laboratorio creativo
. La storia del capo di abbigliamento più famoso del mondo nasce proprio qui, 36 anni fa.
Se a quel tempo Marithé e François Girbaud avessero brevettato la loro straordinaria, copiatissima, invenzione, oggi sarebbero fra i più ricchi del mondo.
Stiamo parlando del procedimento dello stone washing, quello grazie al quale si ottiene il jeans délavé.
Da oggi il quartier generale del denim, studiato, tagliato e forgiato in tutte le sue forme, lavato, strappato e trattato con ogni pensabile tecnica - dal laser alla termofusione - si trasferisce dal Gros di Rimini a San Giovanni in Marignano per fondersi con un altro grande impero della moda, quello della famiglia Ferretti.
E' NATA così GIR+A&F, la nuova società al 60% di Marithé François Girbaud e al 40% di Ferretti, operativa da ieri nel polo della moda di San Giovanni in Marignano dov'è stato inaugurato un nuovo stabilimento.
Settemila metri quadrati di vetro e acciaio dove le idee della coppia Marithé e François prenderanno forma in un mega laboratorio super tecnologico dove i prototipi verranno modellati, tagliati e sperimentati.
Un fidanzamento, quello fra GIR e la famiglia Ferretti, nato dal divorzio di Marithé e François dal Gruppo Stefanel, licenziatario per 16 anni del marchio francese ed oggi andato per la propria strada in seguito ad un contrasto nato dalla scelta di produrre in proprio una nuova linea firmata da una delle ex stiliste di punta della coppia francese.
"Finisce così un incubo ? dice al momento del taglio del nastro François Girbaud ? e oggi possiamo finalmente girare pagina e garantire libertà e continuità al nostro marchio.
IN APPENA due mesi abbiamo creato un'unità operativa nuova con il miglior partner industriale del territorio, al quale ci lega l'onestà di intenti e l'attenzione per la qualità dei prodotti: siamo due famiglie creative e complementari, nate nello stesso momento e nello stesso territorio, famose in tutto il mondo.
Le nostre radici e la nostra anima sono qui.
Nel passato più recente abbiamo vissuto un incubo, mi dispiace per chi non ci ha potuto o voluto seguire, auguro buona fortuna a chi ha lavorato con noi per 16 anni".
Dei 210 dipendenti 'ospitati' dal gruppo Stefanel al Gros, infatti, sono circa 40 i collaboratori storici passati allo stabilimento di San Giovanni: "Diventeremo 140 entro la fine dell'anno ? prosegue François - sono arrivati 600 curriculum vitae e stiamo facendo nuove assunzioni.
Cosa ci lega a questo territorio? Tutto.
Qui abbiamo creato una scuola copiata in tutto il mondo e fondata su sapienza artigianale, ricerca e progresso tecnologico: i nostri collaboratori ci hanno seguito fin dagli inizi, con la Closed di Aldo Ciavatta, passando per la Stefanel fino alla nuova avventura con la famiglia Ferretti.
Abbiamo qui le nostre lavanderie di fiducia. Questa impronta non è replicabile altrove, con altre persone. Con questa operazione assieme alla famiglia Ferretti abbiamo voluto salvare la licenza e riprendere in mano il nostro futuro".
foto by blogsorbeta