RIMINI - Quatto priorità, quattro disegni di legge «per cambiare il volto dell' università italiana». Il ministro dell' Istruzione Mariastella Gelmini, al meeting della comunità di San Patrignano "Drugs off day" contro la droga, ospite di Andrea Muccioli, annuncia un «cronoprogramma, non una riforma» per gli atenei: «Non c' è una università italiana nelle prime cento del mondo, prevalgono raccomandazioni, baroni, nepotismo che non danno spazio ai giovani ricercatori».
