UNA NUOVA FERROVIA da Rimini ad Arezzo.
Che colleghi la Romagna alla Toscana, e di lì a scendere verso Roma, la capitale oggi "lontanissima" da raggiungere in treno.
Ne hanno parlato l'altra sera a Bagno di Romagna referenti politici delle Province di Arezzo, Rimini, Ravenna e Pesaro.
Obiettivo: " Accordarsi sulla prosecuzione del lavoro per arrivare alla progettazione della nuova linea, da Arezzo a Rimini a Ravenna", recita una nota della Provincia di Rimini. Il primo tratto, in territorio toscano, è già oggetto di uno studio di fattibilità, ed è inserito nel Piano territoriale provinciale aretino. Oltreché nel Piano nazionale di trasporto ferroviario.
"Rimini non ha ancora un proprio studio - spiega l'assessore Alberto Rossini - ma lavora su ipotesi di progettazione
L'obiettivo è avvicinare Roma a Rimini, Ravenna e poi Venezia.
Collegare il Tirreno con l'Adriatico, ma anche e soprattutto alleggerire il traffico su gomma". Il percorso è ancora tutto da individuare. Si ipotizza un Arezzo - San Sepolcro - Santarcangelo. Come punti di arrivo e partenza, e unico punto certo intermedio. Il resto è da definire.
I rappresentanti delle Province interessate, "dopo un confronto con le Regioni", sigleranno un protocollo d'intesa definendo i reciproci impegni per arrivare a un progetto di fattibilità complessivo, per inserire l'opera nei prossimi Piani regionali delle infrastrutture".
Ma i soldi? "Le risorse saranno da individuare - ammette Rossini -. Intanto vagliamo la fattibilità tecnica dell'opera".
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