Nell’ ambito dell'evento “Sapore” di Rimini è stato intavolato un interessante incontro sulla necessità di una diffusione maggiore del cibo biologico in hotel e ristoranti.
Nell’ ambito dell'evento “Sapore” di Rimini è stato intavolato un interessante incontro sulla necessità di una diffusione maggiore del cibo biologico in hotel e ristoranti.
E’ stato promosso da Prodotti Biologici (CCPB) e da Legambiente Turismo: associazione che gestisce l'etichetta ecologica per strutture ricettive e turistiche, è la più importante a livello nazionale e seconda in Europa. L’ incontro avevo il preciso scopo di ribadire come la qualità dei prodotti alimentari sia una vera e propria attrazione oggi come oggi per i turisti. Per la competitività del nostro paese nel turismo curare questo aspetto, è evidente, è sempre più fondamentale.
Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo conferma dicendo: "Tutti i dati ufficiali confermano che insieme all' accoglienza e alla simpatia, alle città e opere d'arte, al paesaggio e all'ambiente naturale - la cucina e i pasti (e quindi il settore agroalimentare e la gastronomia) sono tra i maggiori attrattori turistici del nostro paese.
Se le risorse naturali, culturali e gastronomiche sono indicatori dell'attrattività di una destinazione, questi "beni capitali" del turismo devono essere preservati e resi disponibili evitando i danni irreversibili arrecati da degrado e cementificazione e preservando quelle tradizioni agricole che hanno contribuito a modellare il paesaggio del nostro territorio e che oggi sono l'unica carta dell'attività agricola per assicurarsi un futuro economicamente valido".