Il nuovo Piano territoriale regionale appena approvato dalla Regione non accontenta del tutto gli ambientalisti che si aspettavano di più soprattutto in rapporto alla sfida energetica. «Una regione come l’E m i l i a- R o m agna poteva porsi come leader nella corsa all’obiettivo del 20-20-20 fissato a Bruxelles (20% di produzione energetica da fonti rinnovabili, +20% di efficienza, -20% di emissioni di anidride carbonica) - ha spiegato il presidente regionale Lorenzo Frattini - e invece ne è uscito fuori un documento ancora vago. Troppo vago » .
Secondo Legambiente inoltre «dobbiamo calcolare quanto suolo abbiamo consumato prima di poter fissare un limite». Secondo l’associazione ambientalista è diventato necessario avere una misura della situazione attuale del consumo di suolo regionale, per arrivare poi a fissare un limite oltre al quale non andare