RIMINI - I'85,7% dei laureati del Polo di Rimini dell'Università di Bologna trova lavoro al termine del proprio percorso di studi. E' quanto emerge dalla ricerca - condotta su un campione di oltre 3 mila laureati e riguarda gli anni 2003-2006 . che Uni.Rimini ha commissionato ad AlmaLaurea (realizzata da Swg Trieste) per conoscere il quadro dello stato occupazionale dei laureati del Polo di Rimini.
E la percentuale risulta essere superiore alla media nazionale. Se si guarda alla condizione occupazionale per titolo conseguito, ad andare meglio sono Economia del Turismo (lavora l'85% dei laureati del Corso di Laurea pre-riforma), seguito da Farmacia col 95,3%. Controllo e qualità dei prodotti per la salute dove è occupato il 100% dei laureati e infine Culture e tecniche del costume e della moda. Ma l'altro dato è che il Polo riminese si sta meridionalizzando: se l'Emilia Romagna è il bacino d'utenza principale (44%), subito dopo vengono isole e sud (32%) e il centro (12%), pochissimi gli Studenti del nord Italia.
Ma se lavora a tempo indeterminato il 52,0% degli intervistati, le note dolenti arrivano quando si parla di stipendio: a tre anni dalla laurea secondo il vecchio ordinamento, un giovane con laurea triennale inserito nel mondo del lavoro guadagna 1.179 euro. "Quest'anno supereremo i 6.500 iscritti", ha detto Cantelli Forti, presidente del Polo. "Assistiamo ad una migrazione di studenti verso la nostra sede perché a parità di docenti abbiamo strutture, servizi e spazi migliori rispetto a Bologna e studenti e insegnanti si stressano di meno. E' stata una scelta felice quella dei padri fondatori che hanno optato per il multicampus". Ma quanti laureati lavorano in provincia di Rimini? "Sarà oggetto della prossima indagine".