L’evento ha riempito gli hotel non solo per una notte

La notte Rosa riempie la Riviera

La notte Rosa riempie la Riviera

PIÙ FORTE della crisi. Delle ombre grigie che da mesi si allungano sul turismo. Anche quest’anno nel weekend della Notte rosa sembrerà di stare a Ferragosto.

Riviera piena, pienissima. Lo dicono i politici, lo confermano gli albergatori e tutti gli altri operatori. «Sabato sera, se il tempo non ci tirerà ancora qualche brutto scherzo, avremo oltre un milione e mezzo di persone a festeggiare per le strade, in spiaggia, nelle piazze...», assicura il presidente di Apt, Massimo Gottifredi. Un milione e mezzo di persone su tutta la costa romagnola, tra Comacchio e Cattolica, ma ben oltre la metà, in occasione della Notte rosa, trascorrerà questo fine settimana nel Riminese. «I 600mila posti letto che abbiamo negli hotel della Riviera sono praticamente tutti già prenotati. Senza contare i camping e gli affitti nelle case private». Non sono solo sensazioni, percezioni... Lo dicono i numeri.

«Ormai la Notte rosa è diventato un prodotto turistico, un evento unico come unica è la nostra Riviera, da esportare in Italia e nel mondo», sottolinea un emozionato Stefano Vitali (alla sua prima ‘uscita’ da nuovo presidente della Provincia di Rimini) presentando ieri, insieme a sindaci e assessori di Rimini, Riccione, Bellaria, Cattolica e Misano questa quarta edizione del ‘Capodanno dell’estate’. Ecco: pieni come a Ferragosto, forse anche di più. «Di sicuro — continua Gottifredi — saranno molti di più coloro che verranno, anche solo per qualche ora, a gustarsi la Notte rosa in Riviera».
MA NON È solo un turismo ‘mordi e fuggi’. Molti si fermeranno a dormire, qualcuno è già arrivato e ha programma la propria vacanza in funzione della Notte rosa. «A Bellaria — conferma il sindaco Enzo Ceccarelli — tantissimi tra i nostri turisti hanno scelto di venire in ferie questa settimana, proprio per poter partecipare al grande evento di sabato». Tutti stracolmi i 2500 hotel da Bellaria a Cattolica. «Per sabato abbiamo siamo già al tutto esaurito da tempo — conferma Marina Lappi, presidente di Promozione alberghiera — Anche per il venerdì stiamo andando verso il pieno, mentre negli altri giorni della settimana non possiamo lamentarci. Il peggio arriverà dopo la Notte rosa...». Che ormai, aggiunge il vice sindaco di Riccione Lanfranco Francolini, «è un appuntamento pari se non superiore al Ferragosto». Una festa, un rito collettivo, che «non sarebbe possibile — ricorda il vice sindaco di Rimini, Maurizio Melucci — senza lo sforzo di tutti gli operatori. Ognuno sa metterci del suo per rendere ancora più bella la festa. In un anno così difficile per il turismo italiano e internazionale, la Notte rosa può essere veramente l’evento che ridà fiato a una stagione altrimenti molto difficile».
GLI APPUNTAMENTI e gli ‘effetti speciali’ per questa quarta edizione della Notte rosa, salutata ieri anche dal pilota riccionese Mattia Pasini, non mancheranno. Su tutti, ecco riemergere uno di quei riti che appartenevano a quella Riviera che non c’è più: il bagno di mezzanotte. Sabato, subito dopo i fuochi d’artificio, Rimini si butterà in un grande tuffo collettivo, nei bagni 21, 58 e 144. Luci e gonfiabili rosa illumineranno lo specchio di mare davanti alle tre spiagge, che saranno presidiate. «Sarà un bagno in tutta sicurezza, come si poteva fare un tempo a Rimini». Altri tempi...

foto by http://www.flickr.com/photos/everyme-everyyou/

Strumenti