ASSESSORE Stefano Vitali, nel 2003 il suo assessorato ai servizi sociali incaricò il professor Vittorino Andreoli di elaborare uno studio sui giovani riminesi che, senza tanti giri di parole si intitolò: Morte, Desiderio, Futuro.
Quello studio è ancora attuale, dunque?
«Purtroppo è attualissimo, anzi il problema di una Rimini a due velocità per i nostri ragazzi, quella invernale e quella estiva, si è accentuato. Per molti giovani l'estate è diventata una sorta di vacanza portata all'eccesso per quattro mesi. Mentre i loro coetanei in vacanza in riviera premono sull'acceleratore per una settimana, qui la spinta perversa dura mesi, favorita dal fatto che ormai le nuove generazioni non affrontano i «lavoretti» stagionali tipici dellanostra generazione. Hanno molto tempo e poche regole».
E forse più tentazioni?
«La droga e l'alcol sono i primi problemi: oggi la cocaina costa tre volte in meno di quando veniva considerata la droga dei ricchi. L'eroina si fuma, l'alcol si crede di smaltirlo in una notte. C'è la percezione di uno sballo «pulito», che lo lascia segni, che si può controllare. E invece ci ritroviamo con adolescenti dal cervello bruciato perchè anche il fumo e l'ecstasy vengono continuamente e subdolamente potenziati chimicamente».
Colpa anche delle famiglie?
«Soprattutto, gli adulti non sanno più trasmettere regole e non vogliono vedere i problemi in faccia. Ci fu una famosa operazione di carabinieri e vigili urbani che portò alla luce un centinaio di casi di adolescenti consumatori di droghe. Chiamammo i genitori: nessuno voleva credere che il problema fosse tanto grave, nessuno immaginava nulla...»
(foto di http://www.flickr.com/photos/daveandthomas)
Tratto da
Il Resto del Carlino del 21 Luglio 2008
Articoli Collegati
Star-t-dustWeek End Villa delle RoseResistenza divieto alcol due di notte
Segnala ad un amico