MA CHI LI AMMAZZA questi? Nessuno. Semmai, sono loro che rischiano di far fuori degli innocenti per strada. I «kamikaze» del rosso continuano a fregarsene dei semafori. Non è servita la recente diffusione - subito dopo l’installazione delle telecamere Vista Red su quattro incroci cittadini - delle notizie su 66 multe da 148 euro più 12 di spedizione, e 6 punti tolti da ogni patente, nel primo giorno di attivazione.
Niente, loro continuano.
La media di violazioni è - incredibilmente - quella dell’esordio: sui 60 transiti killer al giorno!
L’amministrazione comunale ha diffuso i dati delle prime due settimane di telecamere su quattro degli incroci a maggior rischio di incidenti dell’area urbana.
I passaggi incriminati sono stati la bellezza di 758, da lunedì 3 a sabato 15 novembre. Tredici giorni.
Tradotto in soldoni, per il Comune (tolti i 12 euro a multa alla Maggioli per la spedizione) restano 112.184 euro. Anche se è in corso la vidimazione delle sanzioni da parte della polizia municipale, si può dire che di questo passo il Comune in tre mesi si pagherà tre anni di affitto delle 11 telecamere alla Traffich Technology (689.040 euro nel triennio, manutenzione e installazione comprese)!
Ma non è su questo che si sofferma l’amministrazione.
L’assessore alla Sicurezza Roberto Biagini, il comandante della polizia municipale Vasco Talenti, l’ispettore Roberto Paci, mostrano a giornalisti, fotografi e cineoperatori filmati da brivido, rosso shocking.
Roba da fare invidia al Dario Argento dei tempi d’oro.
Passano a tutta birra tra ciclisti e pedoni terrorizzati i guidatori da thriller.
QUATTRO INCROCI sul velluto grigio quelli che inanellano i kamikaze del rischio.
Sperando solo che sui circuiti urbani non vada mai in scena una tragedia vera.
La polizia municipale fornisce anche le fasce orarie con le infrazioni. In testa quella dalle 14 alle 20, con 228 «rossi».
Segue a ruota quella dall’una di notte alle otto del mattino, con 225 passaggi.
Poi la fascia dalle 8 alle 14, con 222 infrazioni. Infine, dalle 20 alle 24, con 83 transiti vietati.
«SONO DATI allarmanti, anche perché l’installazione era stata ampiamente pubblicizzata dall’amministrazione, e viene ricordata a ogni incrocio con appositi cartelli», commenta Biagini.
«I conducenti — aggiunge Talenti — passano con il rosso con grande disinvoltura, ed è solo per caso che non sia ancora successa una tragedia».
Alcuni consiglieri comunali hanno chiesto - visti i raccapriccianti filmati - di estendere i Vista Red ad altri incroci.
«Lo valuteremo», taglia corto Biagini.
Ma servono precisi requisiti tecnici per l’installazione. Per questo solo uno dei quattro incroci resi «elettronici» è nella graduatoria dei più incidentati di Rimini. Dove pure compaiono gli altri tre in posizioni importanti.
I QUATTRO incroci dove sono state installate le telecamere a infrarosso sono tra via Roma e via Tripoli, viale Pascoli e viale Ugo Bassi, viale Rimembranze e viale Marradi, viale della Repubblica e via Flaminia Conca.
Qui - diversamente che per i semafori tradizionali - la durata del giallo è stata prolungata fino a sei
secondi.
Anche per evitare una marea di ricorsi, stile vigile elettronico.
Ricorsi che saranno comunque stoppati all’origine, è convinta l’amministrazione, anche dal fatto che i Vista Red, diversamente dai T-Red, non scattano solo foto ma realizzano filmati del passaggio galeotto.
Come dire, è molto più difficile sbagliare la valutazione.
In caso di recidività nell’arco di due anni — tra i 758 passaggi, spiega Talenti, risulterebbe già un recidivo — il codice della strada prevede la sospensione della patente da uno a tre mesi.
Talenti fa il punto anche sulle infrazioni ai sei varchi al centro storico controllati dal vigile elettronico: «Attualmente registriamo sui 70-80 attraversamenti illeciti al giorno, circa il 40-50% rispetto all’inizio».
foto by http://www.flickr.com/photos/
Tratto da
Il Resto del Carlino di MARIO GRADARA del 20 Novembre 2008
Segnala ad un amico