IN PENSIONE rischiano di finire non soltanto le 'vecchie signore' a quattro ruote, ma anche le macchine più recenti.
IN PENSIONE rischiano di finire non soltanto le 'vecchie signore' a quattro ruote, ma anche le macchine più recenti.
Perché le nuove limitazioni del traffico, che da gennaio imporranno il divieto di circolazione al giovedì anche per le Euro 4 diesel senza filtro antiparticolato, stanno spingendo molti riminesi a cambiare l'auto.
Facendo la gioia dei concessionari, e pure delle varie officine autorizzate per l'installazione di impianti a gpl o metano.
Anche perché a chi si ritrova un'Euro 4 diesel senza il famoso Fap (il filtro antiparticolato), fino alla scorsa primavera ancora tollerata dalle normative regionali anti-inquinamento, non conviene affatto installarlo. "Costa troppo, e su alcuni modelli-confermano le concessionarie-è praticamente impossibile sistemare il filtro antiparticolato, quando l'auto è già stata consegnata".
RISULTATO? "Erano anni che non si vedeva un settembre così positivo. C'è stata una vera impennata, le vendite sono aumentate quasi del 20%", sorridono dalla Marcar, concessionaria ufficiale riminese per la Opel e per la Saab.
Perché "chi possiede un'Euro 4 senza il Fap, preferisce cambiare macchina per mettersi al riparo da ogni limitazione".
Il boom delle vendite sul nuovo ha riguardato soprattutto il mercato delle 'piccole'. "Soltanto per le Panda, quelle già equipaggiate con l'impianto a metano abbiamo ricevuto quasi 60 richieste... I n generale per tutti i modelli delle piccole e delle medie c'è grande fermento-confermano dal Fiat Center di Rimini-perché le nuove limitazioni hanno spinto in questi mesi molti riminesi a comprare l'auto nuova". Chi non l'ha ancora fatto, "si sta interessando-spiegano dalla RenAuto di Piraccini-ci chiede consigli e informazioni. Si cerca il nuovo, ma anche il buono usato, pure diesel, "ma che sia rigorosamente con filtro antiparticolato". In realtà il Fap, obbligatorio per non incorrere nel divieto di circolazione, viene sconsigliato da diverse concessionarie:
"E' un sistema che può provocare problemi a chi gira in città, e non fa lunghi tragitti. I brevi tratti urbani risultano dannosi per il corretto funzionamento di alcuni tipi di filtri". Insomma, oltre al danno, anche la beffa. Ma senza il filtro da gennaio (al giovedì) scordatevi l'auto...
foto by Guglielmo Celata