Fini inaugura il Primo salone della giustizia a Rimini

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Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha inaugurato ieri a Rimini il primo salone della giustizia. Dopo il taglio del nastro, prima dell’inter - vento ufficiale, Fini ha fatto un giro per gli stand, fermandosi avisitare anche la Fiat Croma bianca sulla quale è morto Giovanni Falcone, che è stata restaurata ed esposta nella fiera: «fa impressione » è stato il commento del presidente della Camera.

Nel suo intervento inaugurale Fini ha sottolineato in particolare la necessità di «una riforma rapida della giustizia, per consentire di recuperare credibilità e fiducia nel sistema giudiziario italiano». Fini si è fermatoanche nel padiglione dove è riprodotta un’aula parlamentare, nella quale un gruppo di bambini simula l’iter legislativo di una legge e ha visitato le celle carcerarie riprodotte nello stand della Polizia penitenziaria. Il presidente della Camera si è intrattenuto con loro per alcuni minuti, rispondendo ad alcune loro curiosità.

A chi gli chiedeva quale fosse la legge da lui promossa della quale è piùorgoglioso, Fini ha detto di essere«particolarmente fiero di quella promossa con Giovanardi per combattere la droga, che è un cancro che può distruggere non solo i giovani, ma anche la società». In mattinata al salone è arrivato anche il messaggio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano al Presidente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica,sen. Filippo Berselli, ideatore della kermesse. Nel messaggio Napolitano sottolinea come l'evento costituisce una originale e significativa occasione per un aperto confronto sui temiconnessi all'esercizio della funzione giurisdizionale.

L'ampia,qualificata e autorevole adesione all’iniziativa rivela l'attenzione che gli operatori del settore pongono per l’i ndividuazione di proposte concrete volte a eliminare tutte le possibili cause di disfunzioni e ritardi». Nel pomeriggio è intervenuto alla Fiera di Rimini anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano. Parlando con i cronisti, il Guardasigilli ha dichiarato che sulle questioni della giustizia all’ordine del giorno in Parlamento, la maggioranza andrà avanti su tutto: dal legittimo impedimento per le alte cariche dello stato, al processo breve.

Alfano si è detto d’a c c o rd o con Fini sulla necessità di una riforma del sistema giudiziario, ed ha sottolineato che nel Pdl c’è pieno accordo su separazione delle carriere, meritocrazia, e temperamento dell’o bbli gatorietà dell’azione penale, per consentire alla magistratura di porre attenzione ai reati più gravi. Al suo arrivo al Salone, Alfano è stato contestato da una trentina di manifestanti del “Po - polo delle agende rosse”, che chiedeva con uno striscione “Fuori la mafia dallo Stato”.

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