GIOTTO e mezzo. Il titolo rievoca suggestioni felliniane, ma 'Bell’Italia' va molto più indietro, fino a riscoprire gli affreschi segreti del ’300 riminese, a soli «quindici minuti dal bagnasciuga», all’ombra del campanile della chiesa di Sant’Agostino, scrigno dei tesori medievali.
