LEZIONI di storia dell’arte al Museo della Città, con la settima edizione de Impara l’arte e mettila da parte.
LEZIONI di storia dell’arte al Museo della Città, con la settima edizione de Impara l’arte e mettila da parte.
Filo conduttore di questo nuovo ciclo di lezioni, che parte domani, sarà il paesaggio. Un tema che può apparire, con gli occhi di oggi, scontato, ma che invece scontato non è affatto. In realtà la piena affermazione ed autonomia del genere è il frutto di una lenta conquista e di una mutata percezione della natura, compiutasi a partire dal Rinascimento.
Nel mondo antico invece la natura era vista in relazione all’uomo e al culto degli dei. Come nel caso delle pitture in epoca romana, di cui la domus del chirurgo (con i suoi mosaici) è emblematica.
I paesaggi, tanto quelli urbani quanto quelli naturali, erano tipizzati, ripetevano cioè motivi reali ma d’invenzione. Per conoscere meglio come la raffigurazione del paesaggio si è evoluta nei secoli, ecco allora il corso organizzato dal Museo, e tenuto dalla storica dell’arte Michela Cesarini.
Si parte oggi pomeriggio (inizio alle 17) con La pittura di paesaggio nel mondo antico. L’11 marzo sarà la volta de La pittura di paesaggio nell’età moderna, mentre il 25 marzo ci sarà la lezione su La pittura di paesaggio nell’800 e nel ’900.
Il corso si concluderà poi l’1 aprile con l’ultima sessione di lavoro. Per informazioni e iscrizioni: tel. 0541.704421 oppure 0541.704426.
foto by http://flickr.com/photos/63095335@N00/