Chi parla citando una sorta di minotauro storico, è Francesco Facchinetti che da domani sera, coadiuvato da Martina Stella, presenta per 4 puntate su Raidue Il più grande, un format Bbc in parte riveduto e corretto per la tv italiana.
«Ormai mi sento legato a Raidue dove voglio restare e continuare a crescere», continua Francesco, «e magari prepararmi a scalare il K2, ovvero il Festival di Sanremo. Per me i supereroi sono Garibaldi e Meucci. So che sembra strano confrontare Laura Pausini con Leonardo da Vinci. Ma proprio da questi confronti un po surreali otterremo "il più grande", in una squadra di grandissimi italiani che ci hanno aiutato a rendere l'Italia grandissima».
«Puntiamo su Francesco -, dice il direttore di rete Massimo Liofredi con lui stiamo preparando una serata-tributo dedicata a Mino Reitano. Prima o poi, Facchinetti spiccherà il volo». Ma torniamo al programma. I personaggi in gara (proviamo un certo imbarazzo a definire con questo idioma da realità artisti supremi) sono stati scelti con un sondaggio condotto da Eurisko. I nomi sono tutti eccellenti.
Tra questi: Giovanni III e Giotto, Lucio Battisti e Sofia Loren, Caravaggio e Sandro Pertini. E ancora: Mina, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Mike Bongiorno e Petrarca, Massimo roisi e Pirandello, Mazzini e Galileo, Fiorello e Dante, Coppi e Leopardi, Moro e Sordi, Pavarotti. Il voto è già arrivato via Web. Fa un certo effetto vedere che la Pausini ha il 38% delle preferenze e Leonardo, al secondo posto, l'11.3%, oppure i due magistrati simbolo della lotta contro la mafia Falcone e Borsellino al terzo posto col 7.3%.
Come in ogni realità c'è una giuria formata da Sgarbi, il giornalista Pietrangelo Buttafuoco, Tinto Brass, Maria Venier e Giulia Innocenzi. I loro giudizi e il televoto del pubblico a casa decreterà chi passerà il turno, fino alla finalissima con l'elezione del più grande italiano di tutti i tempi. In pratica l?eresia oppure la forza del programma sta proprio qui: nel mescolare il sacro e il profano, il concetto sublime dell'arte con quello del consumo.
La parola a Martina Stella che debutta nel ruolo di conduttrice: «Ho avuto diverse proposte. E ho persino dovuto rifiutare "Le Iene". Ho preferito "Il più grande" a programmi nei quali avrei dovuto vestire i panni della soubrette. Un futuro in tv? Vediamo, per ora non escludo nessuna ipotesi».