Il Mio Fellini: Qual è secondo lei la cifra stilistica dei film di Fellini?«È difficile trovare una cifra unica. Io lo vedo come un grande cineasta di movimento e la scena della festa dionisiaca, ne La dolce vita, aperta da Anita Ekberg seguita dalla gente, è fondamentale: Fellini sa far muovere i nostri pensieri e i nostri desideri.
