La Vecchia pescheria era sede di tante storiche macellerie riminesi.
E’ Baghin in tla piaza. Realizzata con il consorzio macellerie Verde e sole (e con il patrocinio di Comune e Provincia di Rimini), la festa per tutta la giornata sarà un inno al maiale e alla civiltà contadina.
Un’intera giornata (dalle 10 fino alle 21) per assaggiare salumi e altre specialità, rigorosamente romagnole, ma anche per assaporare storie, tradizioni e musiche di un tempo.
Ecco allora che, accanto alla degustazioni, il piatto forte della giornata, si potranno ammirare la mostra degli antichi attrezzi delle campagne riminesi e quella dei prodotti (lavorati e stagionati) ricavati dal maiale, e ancora l’esposizione Un re senza trono, un viaggio storie, credenze e tradizioni legate al maiale.
Si potrà poi assistere alla dimostrazione dell’antico rito della smettitura del maiale. Un cantastorie, accompagnato da un fisarmonicista, racconterà le memorie della Vecchia pescheria, delle macellerie presenti dagli anni ’40 agli anni ’70, ai personaggi più noti che ne hanno fatto la storia.
E poi, largo alle degustazioni gratuite, tra ciccioli, salumi e salsicce cotte sul momento, accompagnate dal Sangiovese che sarà offerto (ad un prezzo speciale) dai locali della Vecchia pescheria. Protagonista in tavola sarà il maiale per eccellenza della nostra terra, ovvero la ‘mora romagnola’, rimasta una delle pochissime razze autoctone in Italia.