Giancarlo Fisichella apre il Motor Show di Bologna

Giancarlo Fisichella Motor Show Bologna


Aprono stamattina alle 9 i cancelli della 34° edizione del Motor Show di Bologna, in programma a BolognaFiere fino all’8 dicembre. Ad anticipare il
taglio del nastro ufficiale – inprogramma alle 12 con i rappresentanti delle Istituzioni e il pilota di Formula Uno Giancarlo Fisichella – sarà alle 9.30 la conferenza stampa “La situazione e le prospettive del mercato dell’auto” curata dal Centro Studi Promotor diretto da Gian Primo Quagliano.

Tra gli appuntamenti in programma per la giornata di apertura anche il workshop “Dealer e auto elettriche: un nuovo business (con qualche problema) all’or izzonte”, organizzato da InterAutoNews, con il patrocinio di Federaicpa. L’incontro, alle 11, sarà condotto dal direttore del mensile, Tommaso Tommasi, con analisi dello scenario del professor Fabio Orecchini e con un intervento del direttore di Federaicpa, Gian Franco Soranna. Alla tavola rotonda che completerà l’evento parteciperanno rappresentanti delle Case che per prime commercializzeranno nel corso del 2010 le auto elettriche in Italia e i concessionari.

Nel frattempo ci sarà pure una parata di auto storiche in puro “stile Mille Miglia” che attraverserà il centro di Bologna - il Motor Show 2009, in programmafino all’8 dicembre a Bologna- Fiere. La storia del motorismo da competizione, con il fascino delle “vecchie glorie” e i modelli che hanno fatto epoca, sarà infatti uno dei protagonisti di questa 34° edizione della manifestazione bolognese. Quasi ogni giorno le auto d’epoca si sfideranno in pista, mentre un padiglione,il 25, ospiterà una selezione di meravigliose quattro e due ruote storiche messe a disposizione da un gruppo di club e collezionisti italiani. Tra le vetture proposte figurano diversi modelli che hanno fatto lastoria dell’auto.

Si va da una magnifica Granturismo come la Ferrari 330 GTC - vettura che segnò un nuovo filone di Granturismo Ferrari firmate da Pininfarina – alla Fiat 1100/103 degli anni Cinquanta. Sempre in ambito Fiat saranno presenti due modelli che hanno motorizzato l’Italia e cioè la Fiat 500 A (Topolino) e la “mitica” Fiat 500. Uno spazio a sé meritano la Lancia Aprilia, prima vettura italiana a scocca portante e dalle linee decisamente avveniristiche per l’epoca, e l’Alfa Romeo 2600 Touring del ’63: una classe inimitabile contraddistingue il design firmato dalla Carrozzeria Touring di Milano.

Passando alle vetture straniere, anche in quest ’ambito figurano modelli unici, come l’Austin Mini Cooper, una Aston Martin DB MK3 del ’57 o un esemplare di Peugeot 401 Limousine del ’43 dimenticato per circa settant’an - ni in un magazzino. Non manca il mito americano rappresentato da una Chevrolet Corvette, e nemmeno il coupé tedesco per antonomasia: la Porsche 911, che affascina e stupisce da quarantasei nni con la sua linea intramontabile. Il padiglione 25 presenterà anche una nutrita rappresentanza di vetture da rally. Ci sarà una Lancia Stratos Alitalia ex –Munari, l'ultima vettura con cui Sandro Munari si aggiudicò l'ultimo (1977) dei quattro Rally di Montecarlo vinti.

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