Il progetto provinciale è stato adottato da due ministeri
GIOVEDÌ prossimo si terrà a Roma la tavola rotonda/conferenza stampa di presentazione di 'Frutta Snack - Progetto pilota nazionale di educazione al gusto, alla salute e al benessere'. Il progetto di educazione alimentare e alla salute per i ragazzi delle scuole superiori è nato due anni fa per iniziativa della Centrale Sperimentazione e Servizi Agroambientali di Cesena, presiduta da Romeo Lombardi, che ha messo a punto la preparazione delle vaschette di frutta e ne coordina il confezionamento, mentre i distributori vengono realizzati e distribuiti dall'Arimel di San Carlo di Cesena.
"ABBIAMO colto nel segno - osserva l'assessore alle Politiche agroalimentari della Provincia di Forlì-Cesena Gian Luca Bagnara - e l'esperienza maturata con i nostri insegnanti ha prodotto risultati che hanno indotto molte altre realtà a percorrere la stessa strada: offrire frutta e verdura di qualità come opportunità di scelta di uno snack salutare e di qualità.
Ci fa dunque molto piacere comunicare che Frutta Snack è diventato un progetto nazionale promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Ministero della Salute in collaborazione proprio con la Centrale cesenate come soggetto attuatore, nell'ambito del programma interministeriale "Guadagnare salute"".
IL PROGETTO pilota ha coinvolto nella provincia di Forlì-Cesena in due anni 17 istituti superiori per un totale di circa 11.000 ragazzi di 496 classi.
Alla chiusura del secondo anno è stata svolta un'indagine fra le famiglie che ha portato alla considerazione che c'è diffuso interesse e sensibilizzazione dei giovani verso una sana alimentazione, ma è difficile stabilire un contatto continuativo con le famiglie per intrecciare gli interventi fatti a scuola con lo stile di vita famigliare.
IL 31% degli intervistati dichiara che i propri figli fanno colazione da soli mentre solo il 10% non fa colazione. La colazione più gettonata a casa è il latte con i biscotti, secondi a pari merito tè e biscotti e pane e cereali.
L'85% fa merenda a scuola e di questi il 42% mangia un panino o un toast e solo il 14% frutta. Il 45% di chi fa merenda la acquista direttamente a scuola, il 31% ha qualcuno che gliela prepara a casa ed il 17% se la prepara da solo a casa. Il 65% dei figli mangia spontaneamente la frutta e il 58% la verdura, ma è emerso che consumano più frutta e verdura i ragazzi più giovani, mentre al crescere dell'età calano i consumi.