TARTUFO da record ad Acqualagna, dove si è conclusa la 42ª Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato.
Perfetto nelle dimensioni, il tubero ha fatto quasi chiudere la bilancia con un peso di 700 grammi. E mentre ad Alba si sta battendo l'asta mondiale mediatica del tartufo, Acqualagna -da cui partono i due terzi della produzione nazionale -ha messo il pezzo all'asta tra i ristoranti più prestigiosi degli Stati Uniti d'America, attraverso la società del commerciante Bruno Urbani.
ANCHE se la Fiera è conclusa, il profumo del tartufo regna sovrano ad Acqualagna, anche per l'intrigante "gioco" che oggi si tiene, a colpi di ricette: fegato d'oca alle mele e tartufo bianco pregiato; cappelli degli alpini al tartufo bianco pregiato; filetto del cavatore alla moda di Acqualagna con patata cips, carote glassate e tartufo bianco pregiato "occhio della terra"; mousse di ricotta di pecora con ventaglio di pera angelica, trifola bianca e scaglie di parmigiano.
Queste cinque ricette si contenderanno, a colpi di armonia, profumi, sapidità, eleganza e quant'altro di buono possa parlare al cuore e alla mente della selezionata giuria, il titolo di piatto dell'anno a base di tartufo bianco pregiato di Acqualagna.
QUESTO "GIOCO" che sta appassionando cinque ristoranti di livello del comprensorio della Comunità del Catria e del Nerone, che questa sera si daranno appuntamento al ristorante Leon d'oro per l'attesa sfida.
A valutarli ci sarà una giuria di gourmet, esperti e sommelier che valuteranno i vari aspetti dei piatti: da quello visivo, a quello olfattivo al gustativo, secondo i criteri dettati dall'Ais (Associazione italiana sommelier) che sarà presente con il presidente regionale Otello Renzi, dal delegato del Montefeltro Giuseppe Cristini e con alcuni consiglieri. Il piatto vincitore sarà poi proposto a tutti in una serata nelle prossime settimane dal sindaco Bruno Capanna (nella foto col tartufone e Bruno Urbani).
Tratto da
Resto del Carlino del 12 Novembre 2007
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