A cominciare dall'appuntamento con la seconda edizione dell'Esposizione canina allo Sferisterio, una panoramica sui migliori esemplari di razza e meticci del migliore amico dell'uomo.
Nell'Area Campana si daranno convegno diversi allevatori, alcuni per mestiere, altri per passione: Carlo Contadini, da Verucchio, con le sue splendide mucche di razza romagnola; Domenico Eusebi, porterà pecore e maiali, allevati sulle alture di Montebello; Leonardo Moretti verrà da Verucchio per mostrare i suoi asini; Simone Garattoni condurrà cavalli e pony; Mario Accetturro arriverà da San Mauro con una piccola Arca di Noè.
E non poteva mancare nella fattoria di San Michele il pollo.
Non uno qualunque, bensì quello ruspante di una volta, tosto e saporito con le carni ben salde alle ossa.
Il progetto speciale che promuove la valorizzazione del Pollo di Romagna trova alla Fiera santarcangiolese un'anteprima in occasione di "Fest-agricola", qui infatti interverrà per presentare alcuni suoi esemplari Stefano Tozzi, dell'azienda agricola Ca' Bantone di Montevecchio di Cesena.
Ma non è finita, quest'anno potrebbe esserci anche un tacchino, sempre di "stirpe" romagnola.
All'interno di questa sezione, dedicata al mondo dell'agricoltura e alle eccellenze locali, i produttori hanno allestito un mercatino in cui le famiglie potranno fare una spesa di qualità a un prezzo equo.Oltre agli espositori si potrà assistere anche a laboratori artigianali. Come quello a cura del Forno Urbinati dal titolo "Dal grano al pane" in cui le varie fasi di lavorazione del pane saranno visibili dal pubblico come in un antico casale.
San Michele torna ogni anno a far riemergere uno spaccato culturale di una civiltà non distante in termini di decenni ma lontana anni luce dalle nostre abitudini contemporanee. Ecco in questo senso la centralità di iniziative come "Cose vecchie dal mondo animale".
Una finestra aperta sul passato tra gabbie, richiami e attrezzi venatori, utensili veterinari, foto e immagini d'epoca. Oggetti che rivelano la memoria della nostra terra, dei ritmi della gente di campagna, lavori e passatempi dei bisnonni.Infine, per celebrare il patrono della città, stasera alle 21.15 alla Pieve di San Michele, risuoneranno le note dolci della musica sacra di Pergolesi, Vivaldi e Scarlatti.
Nel concerto per San Michele, che rientra nella 12a rassegna "Note d'arte", si esibirà l'Orchestra Gli Accademici di San Rocco diretta dal Maestro Antonio Cavuoto, docente al Conservatorio Martini di Bologna, con i solisti Stefania Donzelli, soprano, e Isabella Conti, contralto.
foto by mastino70
Tratto da
Corriere Romagna del 30 Settembre 2007
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