A TUTTO gas contro la crisi. Che c’è, e si sentirà, anche a My special car. Ma non per questo la settima edizione del salone dell’auto speciale e sportiva, in programma dal 27 al 29 marzo alla fiera di Rimini, sarà un’edizione minore.
A TUTTO gas contro la crisi. Che c’è, e si sentirà, anche a My special car. Ma non per questo la settima edizione del salone dell’auto speciale e sportiva, in programma dal 27 al 29 marzo alla fiera di Rimini, sarà un’edizione minore.
«Ci siamo mossi per tempo, abbiamo studiato con la fiera, gli espositori, le case automobilistiche nuove strategie. E come per il Motor show, anche a My special car lo spettacolo sarà assicurato», promette Giada Michetti, l’amministratore di Promotor, società che organizza il Motor show e l’evento riminese. Che può contare su un pubblico di fedelissimi e appassionati senza pari.
«Quest’anno ci saranno oltre 2mila auto di privati appassionati di tuning (la personalizzazione delle auto, ndr) con oltre 190 club da tutta Italia e anche da Belgio, Francia, Svizzera, Germania. È una kermesse che ha nella passione del pubblico e dei visitatori la sua forza: non potevamo deluderli». L’anno scorso My special car chiuse con oltre 95mila visitatori.
Quest’anno si punta a confermare il successo, di pubblico e non solo, nonostante le ristrettezze che il mondo dell’auto sta passando. «Ma il mercato del tuning, rispetto a quello più generale delle auto — osserva Gian Primo Quagliano, centro studi Promotor — ha subito un calo minore. L’anno scorso il fatturato del settore è diminuito del 3% rispetto a quello del 2007 (pari a 1235 milioni di euro). E con la nuova norma varata nel decreto ‘milleproroghe’, che liberalizza la modifica delle auto senza più la necessità di avere il nulla-osta dalle case costruttrici, siamo convinti che già dal 2010 il mercato del tuning saprà svilupparsi».
Prospettive e criticità del settore saranno anche al centro dei numerosi convegni proposti durante i 3 giorni di My special car. Che sarà soprattutto una grande festa per gli appassionati.
Grazie alle auto dei privati, e ai tantissimi eventi che animeranno la kermesse. «Avremo le esibizioni di Graziano Rossi, papà di Valentino, e di altri piloti di drifting (la guida sportiva), che proprio a Rimini lanceranno il nuovo campionato nazionale. E poi — continuna Simona Sandrini di Promotor — le selezioni di Miss Italia, la competizione di auto storiche, i 200 premi che saanno assegnati durante la manifestazione. E ci saranno gli show a quattro ruote degli stuntman di Mirabilandia, le esibizioni delle 500 in assetto sportivo e di Abarth». A proposito di case automobilistiche: quest’anno non parteciperanno con i singoli stand, ma in una ‘mostra’ collettiva, organizzata con il mensile Quattroruote. «È stata una scelta di necessità: di fronte a un momento del genere potevamo decidere di continuare con la vecchia formula, con il rischio però di perdere alcuni marchi, oppure — sottolinea la Michetti — proporre per il 2009 una nuova formula, che ci permettesse di portare a Rimini le case automobilistiche, a costi contenuti».
Una scelta che premiata dalle case, visto che a My special car saranno presenti insieme ad Abarth anche i marchi Ford, Honda, Mini, Mitsubishi, Opel, Peugeot, Seat, Smart, Subaru, Suzuki, Volkswagen. E ci saranno pure Alfa Romeo e Chevrolet, a Rimini con due nuovi modelli da lanciare: Mito Gta concept e Captiva white edition.
foto by http://www.flickr.com/photos/gatekiller/