SI prendevano il lusso di stravolgere l’immortale Let it be dei Beatles, facendola diventare il dialettale inno ‘Levti i pì’. Goliardate, cover ed interpretazioni sfacciate ma non volgari, diventata il marchio di fabbrica di un festival, quello della musica sciancata di Casale di Sant’Ermete, diventato nel tempo un format copiato su e giù per la Valmarecchia, dal Mostrival allo Skifostrival.
