«IL MINISTERO del Turismo, fortemente voluto dal governo Berlusconi, è una conquista. Per la prima volta, dopo anni, il turismo trova la dignità e l’importanza che merita, sedendo al tavolo del Consiglio dei Ministri. Impensabile continuare con una ventina di politiche turistiche differenti, una per ogni regione, senza concertazione nè regia».
