SONO GIA’ passati sei anni, da quando Valter Rinaldi se n’è andato. E quella promessa, quell’unione d’intenti fatta proprio nel giorno del suo funerale dagli amici di una vita, continua a trovare puntuale applicazione in questo periodo di agosto.
SONO GIA’ passati sei anni, da quando Valter Rinaldi se n’è andato. E quella promessa, quell’unione d’intenti fatta proprio nel giorno del suo funerale dagli amici di una vita, continua a trovare puntuale applicazione in questo periodo di agosto.
L’idea, che sarebbe senz’altro piaciuta a uno dei padri del Viserba Volley (l’altro è il ‘fratello di sangue’ Paolo Stefanini) nonché Maestro dello sport, è quella di ricordarlo ritrovandosi in tanti al bagno 42 di Viserbella per una simpatica partitella di pallavolo – rigorosamente 6 contro 6 – sulla spiaggia. L’appuntamento è per domani pomeriggio, alle 16. Come sempre si comincerà con le ‘butte’, così da definire le due maxi-squadre. E poi tutti a sbuffare sulla sabbia, incuranti del rotolino di ciccia che impedisce la massima espressione del gesto atletico di questi atleti sempreverdi, tra risate e bonarie prese in giro. Un’occasione per stare insieme, questo memorial ‘Valter Rinaldi’, con l’aspetto prettamente agonistico che passerà naturalmente in secondo piano.
POI, sul calar del sole, la ‘partita’ proseguirà naturalmente con le gambe sotto il tavolo: e lì, tra piada, porchetta, prosciutto e ciambella, i valori del campo potrebbero essere tranquillamente ribaltati. In ogni caso le ‘prestazioni’ saranno decisamente di un livello superiore. Più dello stacco da terra, insomma, potrà la forza della mandibola, altro ‘campo’ dove il buon Rinaldi si faceva apprezzare. «Siamo giunti già alla settima edizione – attacca ‘Paolone’ Stefanini, che nonostante le 63 primavere non esiterà a cimentarsi sotto rete –.
Ogni giorno che passa capiamo quanto sia grande il vuoto lasciato da Valter nelle persone che hanno avuto l’onore e la fortuna di conoscerlo. In quell’angolo di spiaggia, ricordando il nostro amico, ci racconteremo tante storie. Magari saranno cose già dette e ridette, ma sarà ugualmente bello rivedere i vecchi compagni, tutti coloro che hanno avuto a che fare con la Pallavolo Viserba e con Rinaldi». E gli aneddoti non mancheranno di certo, a cominciare da quello riguardante un comune amico. «Già, Fabrizio – precisa Stefanini –. Una sera salutò la moglie per andare a comprare le sigarette e riapparve, più serafico che mai, solamente 15 anni più tardi, dicendo che si era rifatto una famiglia a Vicenza. Domani anche lui sarà dei nostri».
foto by http://www.flickr.com/photos/7956831@N04/