ERANO, tra le tante voci che si sono levate in coro in queste settimane, tra i pochi che ancora non avevano preso una posizione. Ma adesso anche gli architetti di Rimini dicono, ufficialmente, la loro sui tre progetti di riqualificazione del lungomare, affidati alle archistar Julien de Smedt (per studio Altieri), Jean Nouvel (Coopsette) e Norman Foster (Gecos). Lo fanno dopo «l'ampia» discussione avvenuta tre giorni fa nel consiglio dell'ordine. Con un lungo documento, che difende, da una parte, l'idea di rivedere completamente la 'cartolina' di Rimini, ma chiede dall'altra attenzione e un coinvolgimento diretto dell'ordine «per evitare i rischi e le minacce che si presentano in occasioni così importanti».
