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Rimini 'Con noi il pugno di ferro, ma più che al pub ci si ubriaca al ristorante'

Dibattito alcol Pub Rimini

« MI CHIEDO a cosa serva imporre certe misure ad alcuni locali, quelli con licenza per l'intrattenimento, e non ad altri. Se c'è la volontà, ci si può ubriacare anche al ristorante o dove non si fa musica. Così come non è vero che la guida in stato di ubriachezza è un fenomeno notturno: si registra anche di giorno, è una piaga sociale grave e pericolosa». Così Enzo Montemaggi, titolare dello storico pub Lord Nelson.«Queste tabelle che siamo tenuti ad affiggere - fa eco Giuliano Lanzetti, titolare del Bounty - si sembrano tutt'altro che chiare e complete. Al contrario, ingenerano confusione».

Motivo? «A leggere bene la birra - spiega l'avvocato Fiore, legale Fipe - ad esempio, viene indicata solo nella dose. La quantità di 33 centilitri, mentre manca quella più venduta, cioè alla spina, da 20 o 40 centilitri. Ancora: i superalcolici sono indicati solo da 35, 45 o 40 gradi. Quelli con una gradazione superiore come whiskey, grappa ecc, che sono i più diffusi, non ci sono. E poi il ministero solo venerdì ci ha inviato un'errata corrige: c'era uno sbaglio in una delle tabelle. Le abbiamo dovute buttare tutte!»

Fipe-Confcommercio precisa che l'obbligo di esporre le tabelle sugli alcolici che entra in vigore non riguarda tutti i pubblici esercizi ma solo quelli «ove si svolgono con qualsiasi modalità ed in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all'attività di somministrazione di bevande alcoliche». Le tabelle in questione, segnalano le categorie, sono disponibili presso le sedi Confcommercio e Confesercenti, oppure sono scaricabili dai siti www.ascomrimini.it e www.fiepet.it.

O ancora sul sito internet del Ministero del Lavoro. Sempre in tema di prevenzione, c'è il bilancio di Blue Line: la stagione balneare 2008 «tiene». E' la valutazione di Ennio Sanese, presidente del Consorzio Happy Lines, al termine della 22esima estate di servizio del bus notturno che trasporta migliaia giovani in discoteca e nei luoghi di intrattenimento notturno della Riviera. «Il servizio ha funzionato molto bene sotto il profilo dell'organizzazione», commenta Sanese. «E' vero che il numero dei biglietti staccati è in lieve calo (-3%), concentratosi nel mese di giugno e ai primi di agosto. Peraltro l'estate è stata una stagione difficile, dove sono mancati soprattutto i giovani, che rappresentano la fetta maggiore degli utilizzatori del Blue Line». «Quest'anno il Blue Line è stato particolarmente utilizzato nella tratta Rimini-Riccione, dove c'è il grosso dei locali».

foto by http://www.flickr.com/photos/yewenyi

Tratto da Il Resto del Carlino del 23 Settembre 2008

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